Itinerario per Novara di Sicilia

Per le vie di Novara di Sicilia

nov2

La prima tappa del nostro itinerario dentro il paese di Novara di Sicilia la facciamo davanti al palazzo comunale, già oratorio di San Filippo Neri, fondato nel 1610, davanti al quale si trova una delle fontane più belle, realizzata nel 1668, originariamente in contrada Greco. Poco più avanti troviamo la Chiesa di San Giorgio: eretta nel XVII secolo è a tre navate su dodici colonne di pietra arenaria. Da qui proseguiamo per via Bellini per arrampicarci fino allo sperone roccioso su cui si trovano i resti del castello saraceno e dal quale si gode un panorama magnifico sia sul paese che sulla vallata del Mazzarrà. Ci troviamo nel nucleo storico dell'abitato di Novara , dove la mano felice degli scalpellini ha lasciato tracce significative nei mascheroni che sovrastano gli ingressi di alcune vecchie abitazioni abbandonate, nei cagno (cioè i reggibalconi che hanno forma di cane) e in una magnifica fontana seicentesca.

Poco distante, il duomo, realizzato come le altre chiese con pietra locale raccolta nei torrenti della zona. All'interno si trovano alcune opere di pregio come l'"Assunta", statua lignea di Filippo Colicci (1767-69), la "Madonna con le SS. Anna e Venera", tela firmata e datata 1605 di Francesco Cardillo, e "Andata al Calvario" di Antonio Catalano il Vecchio (1598). Accanto al duomo, in un vicolo, si trova la casa natale a di Suor Cristina di Gesù, un'edificio dall'evidente stile ispano-moresco, che richiama molti visitatori per la sua originalità.

Percorrendo la via Duomo arriviamo in largo Bertolami, il centro di Novara, dove fa bella mostra di sé un David bronzeo, opera di uno degli artisti novaresi più famosi, Giuseppe Buemi, che la realizzò nel 1882. A destra si incontra la chiesa dell'Annunziata, costruita nel XVI secolo. Attualmente è chiusa al culto per il crollo parziale del tetto. In esso è conservato un gruppo marmoreo di Giovan Battista Mazzola del 1531, l’Annunciazione". Sul corso, sotto la chiesa, si trova un'altra bella fontana del 1897, con lo stemma marmoreo della città.

Imboccata via La Marmora si raggiunge l'ex convento dei Cistercensi (oggi Orfanotrofio Antoniano), con l'attigua chiesa abbaziale che conserva all'interno un lavabo in bronzo di arte francese del XIII secolo e un vaso ispano-moresco (giara di S. Ugo). Altra chiesa che merita una visita accurata è quella di Sant'Antonio Abate realizzata nel XVI secolo, e che si trova nella parte bassa del paese, sotto la rocca del castello. Si tratta di un tempio a tre navate con un caratteristico portale di stile normanno; le colonne interne sono costituite da un unico blocco in pietra e sormontate da capitelli uguali tra loro a due a due.  Non ci resta che augurarvi di vederci presto a Novara con una proposta di soggiorno che sicuramente vi entusiasmerà .....