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Basic˛

La localitÓ

Il comune di Basicò è situato a 550 metri s.l.m. sui Monti Nebrodi, è un tranquillo paesino con una splendida vista sul Mar Tirreno. Durante l'età feudale il paese assume l'impianto urbano che conserva ancora oggi. Piazze, scorci e vicoli regalano ai visitatori di Basicò il sapore di un salto indietro nel tempo. Si può ammirare la bella Matrice di San Francesco d'Assisi, eretta nel 1607, a tre navate, che conserva numerose opere di arte sacra. Da vedere anche la Chiesa di San Biagio e il Monastero dei padri Basiliani, di epoca settecentesca. Basicò vanta anche la presenza di uno storico palazzo nobiliare: Il Castello de Maria, del cinquecento. Inoltre, Basicò, è famoso per l'ottima provola prodotta. Nel mese di Agosto, in concomitanza alla festa in onore della Madonna di basicò, si tiene la "Sagra della Provola basicotana".

La Storia

Anticamente Casalnuovo, nel 1862 assunse l’attuale denominazione che deriva dal greco ”bathikòs”, a sua volta da ”bathys”, ’profondo’. Molto probabilmente, il territorio sul quale sorge l’attuale nucleo urbano era popolato già nel IX secolo a.C., come testimoniano reperti archeologici della zona, relativi alla misteriosa città di Abacena, distrutta da Cesare Ottaviano nel 36 a.C. Nel periodo medievale l'antico feudo fu sottoposto alla giurisdizione normannosveva. Nel 1211, infatti, l’imperatore Federico II di Svevia ne concedeva l’amministrazione alla chiesa di Messina. Nel 1310, l’imperatore Federico D’Aragona fece edificare il monastero di Santa Chiara, attorno al quale si sviluppò il nucleo urbano che diede origine all'attuale paese. Anche qui si susseguirono le varie dominazioni, straniere e non, che si registrano per tutta la provincia. Tra gli altri signori che esercitarono il loro potere sul feudo fino al 1812, anno dell’abolizione dei diritti feudali, si ricordano: i Lanza, i Marullo, i Sàccano, i Naselli e i De Maria. Ottenne l’autonomia amministrativa come comune nel 1860. La storia successiva è la stessa di tutta la zona, fino alla seconda guerra mondiale, alla proclamazione della repubblica e all’autonomia regionale della Sicilia.
Tra le testimonianze storico-architettoniche dei secoli passati si segnalano: la chiesa madre di San Francesco, edificata nel 1607; la parrocchiale di San Biagio, costruita nel XVI secolo, al cui interno è custodito un pregevole altare maggiore ligneo; le cripte di Santa Maria, del XIII secolo; il monastero dei Basiliani; il castello della famiglia dei De Maria, eretto nel XVI secolo; la vasca abbeveratoio di Santa Maria, di forma circolare, del 1894, e la cappella di San Giovanni Calice, del XVIII secolo.

Vieni a Basic˛

Distanze:
Da Palermo: km. 186 Via Autostrada
Da Messina: km. 63 Via Autostrada
Da Catania: km. 155 Via Autostrada
 
In Auto:
Da Palermo: E90 e A20 fino a Falcone. UscitaFalcone da A20/E90
Da Messina: A20/E90 fino a Falcone. Uscita Falcone da A20/E90
Da Catania: A18 e A20/E90 fino a Falcone. Uscita Falcone da A20/E90
 
In Aereo:
Aeroporto di Palermo, Aeroporto di Catania, 
 

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