E-Food E-Shop E-Booking

Tortorici

La località

Il comune di Tortorici sorge ad un'altezza di 460 metri, in provincia di Messina, è ubicato nel territorio del Parco dei Nebrodi su una vallata a forma di conca posta sotto il monte San Pietro, che dal mar Tirreno penetra fino all’interno dei monti Nebrodi. Tortorici nasce alla confluenza di tre torrenti: il Bunneri, il Capirò ed il Calagna. Il centro è circondato da più di 70 contrade, disseminate nei monti limitrofi come a raggiera tra i 500 e i 900 metri.

La storia

I tetti rossi, bruni, grigi di Tortorici si stendono ai nostri piedi nella vallata, interrotti dai campanili delle chiese, circondati dalle mille tonalità di verde del bosco. Mille e mille anni fa, fu proprio quest’ultimo a conquistare ,come ancor oggi continua a fare, il manipolo di troiani che al seguito di Patrone erano giunti qui dalla sponda tirrenica dove li aveva lasciati Enea. O erano forse un piccolo drappello di Cartaginesi al seguito della loro principessa alla ricerca di una nuova terra dopo la distruzione della loro potente città operata dai Romani? Sta ad ognuno di noi stabilire cosa preferisce credere, a quale leggenda dare più credito. A Tortorici ce ne sono tante! 

Le tue vacanze a Tortorici

Trascorrere a Tortorici le tue vacanze e le tue escursioni è l'occasione irripetibile per vivere la storia e le tradizioni di un popolo e di un territorio, che affonda le sue radici nella storia millenaria della Sicilia

L'ambiente naturale

Faggete e noccioleti. Oliveti e pascoli. Laghi e torrenti. Montagne ora spoglie ora verdissime, paesaggi ricchissimi: questo è il territorio di Tortorici, fortemente connotato da un ambiente naturale tra i più vari e ricchi di tutto il comprensorio dei Nebrodi. La cittadina sorge infatti al centro della stupenda vallata del Fiume Fitalia, lungo la confluenza di tre torrenti - il Bunneri, il Capiro‘ ed il Calagni - la‘ dove, nel periodo del terziario, decine di milioni di anni fa, vegetavano magnolie ed allori, giganteschi agrifogli e grandi felci. Di queste mitiche piante qui ne sopravvive una, rarissima, la Petagna Saniculae Polia, un relitto di quelle ere. A sud-ovest della cittadina il Vallone Calagni ospita questa odorosa piantina spontanea, oggi protetta grazie alla istituzione di una riserva naturale. Ma, come dicevamo, l’intero territorio di Tortorici è particolarmente “felice” in quanto ad ambiente naturale. Ricchissimo di acque, esso annovera alcuni laghetti - il Liperni, il Pisciotto ed il bellissimo lago di Trearie - di grande interesse naturalistico e paesaggistico. L’ultimo, in particolare anch’esso riserva naturale - riveste particolare importanza per la ricchezza della sua ornitofauna. Le montagne che circondano Tortorici, soprattutto Monte San Pietro, che incombe a sud est dell’abitato e l’aspro Pizzo del Cuculo, ad est, offrono, inoltre, magnifici scenari ora di aspre ed alte rocce su cui volteggiano uccelli rapaci, ora di fantastica e multicolore vegetazione, costituita principalmente da olivi, castagni, noccioli, ciliegi, peri selvatici. Grandi occasioni, dunque, per gli amanti della Natura, qui a Tortorici: infinite infatti le possibilità di escursioni in ambienti assolutamente incontaminati.

Tortorici: Città delle campane

Soprannominata "Città delle Campane", Tortorici ha mantenuto per secoli il primato in un'attività molto speciale: la fonditura di Campane. Le opere prodotte sono state esportate in tutta la Sicilia a partire dal 1500, ma, nel 1682 un'alluvione distrusse opere e gran parte della città.

La campana storica del paese, fusa nel 1552, pesa ben due tonnellate e viene azionata da più persone, visto il peso. I suoi rintocchi possono essere uditi da svariati chilometri di distanza. La si può udire solo nei primi giorni di gennaio, quando Tortorici, centro sui Nebrodi e patria delle nocciole, celebra la festa di san Sebastiano.

Vieni a Tortorici

Distanze:
Da Palermo: km. 152 Via Autostrada
Da Messina: km. 108 Via Autostrada
Da Catania: km. 108 Via Autostrada
 
In Auto:
Da Palermo: E90 e A20 fino a Rocca di Capri LeoneContinuare su Str. di interesse turistico Valle del Fitalia
Da Messina: A20/E90 fino a Rocca di Capri Leone.  Continuare su Str. di interesse turistico Valle del Fitalia
Da Catania: A18/E45, SS120 e Strada Statale 116/SS116 in direzione di Strada Provinciale 152/SP152Ucria
 
In Aereo:
Aeroporto di Palermo, Aeroporto di Catania,