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Novara di Sicilia

27/01/2019 - 03/02/2019

Torneo del Maiorchino

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Le Date

Tradizionale torneo del Maiorchino 2019 
Torneo del Maiorchino 2019 a Novara di Sicilia - A partire dal 27/01/2019 ogni sabato e domenica dalle 15:30 alle ore 19:00 si svolgerà il torneo del maiorchino, gioco che si tramanda dal 1600 e vede grandi e piccini correre dietro il formaggio tipico di Novara di Sicilia.

Descrizione della Manifestazione

La curiosa gara consiste nel far rotolare una forma di Maiorchino (raffinato formaggio pecorino stagionato, costituito per il 35% da latte caprino e il 65% da latte di pecora) lungo un percorso, ormai consueto da secoli, di quasi 1 km. La forma di Maiorchino utilizzata ha un peso che varia dai 10 ai 12 kg, un diametro di 35 cm e uno spessore, anch’esso variabile, tra i 10 e i 12 cm. Il gioco è regolato da poche e semplici regole che si tramandano di generazione in generazione: 3 giocatori per squadra capeggiati da un capitano che sceglie chi sarà il primo a lanciare. Dopo di ciò, viene fatta la conta per decidere la squadra che darà avvio alla gara. Il primo giocatore avvolge ‘a lazzada (il laccio) sulla circonferenza del maiorchino in modo tale da agevolare una buona adesione ed imprimere una maggiore velocità, oltre a determinare anche la direzione. Ed ecco che il giocatore è pronto per lanciare: la forma di formaggio saltella, rotola e rimbomba lungo il percorso, immettendosi anche in vicoli non previsti o tombolando in profonde cavità chiamate catafurchi da cui difficilmente, anche i più esperti giocatori, riescono a risollevarla; al seguito una folla che la rincorre al grido di “‘i gammi!” (le gambe). Il secondo giocatore della squadra ripeterà il lancio dal punto in cui la maiorchina si sarà fermata. Il lancio è un misto di esperienza, forza e velocità anche se a volte i meno esperti prevalgano sui veterani. La squadra che raggiunge con meno lanci il traguardo sarà la vincitrice dell’attesissimo premio: una buonissima forma di maiorchino.


Il Martedì di Carnevale si svolge la sagra del Maiorchino nella centrale Piazza M. Bertolami. Per l’occasione viene allestito un vero e proprio “laboratorio di prodotti caseari” dove i produttori preparano, con i metodi tradizionali, al cospetto del pubblico, la ricotta ed il formaggio – ‘a tuma- che vengono poi ditribuiti ai presenti. La festa si completa con la degustazione di un piatto di buoni maccheroni fatti in casa conditi con sugo di salsiccia e con una spolverata di Maiorchino, con un contorno di prodotti tipici locali e un buon vino della zona. Fa seguito il conclusivo ballo in piazza e la premiazione del torneo del maiorchino.

Storia del Torneo

Il gioco del maiorchino era molto diffuso in passato in provincia di Messina, soprattutto nelle zone dei Nebrodi e dei Peloritani. Oggi sopravvive unicamente a Novara di Sicilia, dove il tempo sembra essersi fermato ed i cui abitanti, molto legati alle tradizioni, lo praticano abitualmente. La prima “maiorchina” iniziò a ruzzolare fra la caratteristiche vie di Novara di Sicilia probabilmente nel primo trentennio del 1600, epoca in cui cominciava ad essere battuta dai pedoni e dagli animali la strada che va dall’inizio della discesa della Chiesa Matrice a Piano Don Michele. Si pensa che il gioco del maiorchino non potesse esistere prima per la difficoltà di praticarlo nell’angusta via del Passitto, caratterizzato da vicoli ciechi. Fra i curiosi racconti che tramandano le presunte origini del gioco del maiorchino, vi è quella secondo la quale pare si tratti di una trasformazione del gioco della “ruzzola”, che consisteva in un dischetto di legno lanciato e fatto rotolare per le strade. Ma chi la racconta aggiunge che questa trasformazione non fu altro che frutto  di una divertente scommessa di carnevale fra pastori e produttori del prelibato formaggio per comprovare chi avesse prodotto il formaggio di miglior qualità: se la forma, nel “ruzzolare”, si fosse rotta avrebbe significato che quel prodotto non aveva le qualità di un buon maiorchino.

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