Isola Bella

 
Isola Bella appartiene amministrativamente a Taormina. L'accesso alla spiaggia si trova lungo una strada statale, tramite una breve scalinata. Essa è totalmente composta di sassi e pietre, sui quali non è per niente facile camminare a piedi nudi e da qui partono le escursioni in barca che portano alla Grotta Azzurra e alla Grotta della Conchiglia. Isola Bella è collegata alla spiaggia da un breve e sottile tratto di sabbia mista a pietre, che ci sia bassa o alta marea si può tranquillamente camminare, la differenza sta solo nel livello dell'acqua, che può arrivare fino alle ginocchia. Isola Bella ha una storia legata a nobiluomini e ricchi impresari. Il primo richiamo storico, è quello della donazione di Ferdinando I di Borbone, re delle Due Sicilie, che arrivò a Taormina nel 1806 e colpito dall'accoglienza della città, regalò l'isola al comune. Nel 1890 questa fu acquistata da Lady Florence Trevelyan, una ricca nobildonna inglese con la passione per il giardinaggio e fu grazie ai suoi esperimenti pionieristici, che l'isola si popolò di piante subtropicali che si mischiarono alla vegetazione locale creando un panorama unico nel Mediterraneo. Per molti anni dopo la morte della Trevelyan, ci fu il divieto di costruire sull'isola, fino a quando questa fu acquistata dai fratelli Bosurgi di Messina, che aggirarono il divieto e riuscirono a costruire una villa.
 

Come arrivare

Isola Bella è raggiungibile dal centro attraverso il servizio di funivia in via Pirandello fino a Mazzarò. Proseguire poi sulla destra per circa 200 metri.