La Cattedrale di Palermo

La Cattedrale

Cattedrale di Palermo - panoramio

Arrivati nella splendida Palermo nel 1072 i Normanni si mostrarono al popolo che avrebbero governato, scgliendo come occasione la prima messa cattolica dopo due secoli di signoria musulmana. La messa venne celebrata nella basilica di Santa Maria, la quale venne subito riadattata al culto cristiano. I primi interventi sulla cattedrale vennero fatti ad opera di Gualtiero Offamilio, in seguito ad un forte terremoto che aveva causato ingenti danni al vecchio edificio. Nonostante il vescovo Gualtiero avesse iniziato i lavori di costruzione, non riuscì a portare a compimento l'opera perchè non sostenuto economicamente dal re Guglielmo II, impegnato nell'edificazione della sua cattedrale personale a Monreale.

I lavori andarono avanti ad intervalli nel corso dei secoli, conferendo mano mano l'aspetto pittoresco che nasce dall'unione dei diversi stili degli artiti che vi hanno lavorato. Le due torri e la facciata principale furano realizzati tra il 1200 ed il 1300. Successivamente nel Quattrocento venne aggiunto un bel portico in stile catalano.

Fu nel Settecento che vennero realizzati importanti interventi all'interno dell'edificio, fu anche aggiunta una imponente cupola. La facciata dell'edificio è fiancheggiata da due torri finemente decorate, ed è collegata al campanile, costruito in posizione frontale, da due archi ogivali. Il lungo fianco destro della cattedrale prospetta su un ampio cortile recintato che si apre a un'estremita del corso Vittorio Emanuele. L'elemento di maggiore risalto è qui il portico su tre archi sormontati da un timpano decorato da sculture raffiguranti Cristo. Proprio sotto i portici si apre un maestoso portale risalente al Quattrocento, decorato con battenti lignei coevi, sormontato da un mosaico raffigurante la Madonna. 

L'interno della Cattedrale di Palermo si presenta freddo e rigido, quasi slegato dalle linee mosse e calde dell'esterno. La basilica è divisa in tre navate, la pianta è a croce latina. All'inzio della navata destra, all'interno di due cappelle, sono sistemate le tombe reali di Ruggero II, Enrico VI di Svevia, Costanza d'Altavilla e l'imperatore Federico II. Al termine della navata si apre la cappella dedicata a Santa Rosalia, patrona di Palermo. All'interno di una argentea urna sono custoditi i resti mortali della santa, i quali vengono portati in processione per le vie della città in ricorrenza del loro rinvenimento.

La cattedrale vanta un ricco Tesoro, di cui il pezzo più pregiato è la corona della regina Costanza d'Aragona, sposa di Federico II di Svevia, un gioiello di rara bellezza realizzato da illustri orafi.