Lavatoio Medievale

Storia e Leggenda

Cefalu-Lavatoio-bjs2007-01

Le leggende accompagnano ogni luogo di Cefalù, anche quello che potrebbe apparire un semplice lavatoio in realtà racconta una storia di amore, di passione. Secondo i più tradizionali racconti, le acque del fiume Cefalino, ovvero quelle scorrono all’interno del lavatoio,  si sarebbero generate dal pianto incessante e addolorato di una Ninfa che dopo aver punito con la morte il suo amato, a causa di un tradimento, se ne pentì amaramente.

Al  lavatoio si accede da Corso Vittorio Emanuele, scendendo una scalinata in pietra. Qui le antenate dei cefaludesi usavano lavare i loro panni sfruttando lo scorrere continuo dell’acqua.

L’acqua affluisce da ventidue bocche artisticamente lavorate e dopo aver percorso il lavatoio, raggiunge il mare attraverso due archi.