La Cattedrale di Cefalý

La Storia della Cattedrale

Cattedrale di Cefalù

La Cattedrale di Cefalù venne edificata per volere di Ruggero II d’Altavilla, re di Sicilia, Puglia e Calabria, nell’anno del Signore 1131.
Secondo la tradizione Ruggero, in viaggio per nave da Salerno a Palermo, imbattutosi in una tempesta, fece voto al Signore di erigere una chiesa nel luogo in cui avesse preso terra sano e salvo insieme al suo equipaggio. Approdato a Cefalù, fece costruire qui il tempio promesso a gloria del SS. Salvatore e dei Santi Pietro e Paolo.

I lavori ebbero inizio, con la posa della prima pietra, il giorno di Pentecoste, dell’anno 1131. Le vicende costruttive della Cattedrale di Cefalù sono assai articolate. L’originale progetto ruggeriano prevedeva una costruzione molto complessa e talmente imponente che rimase in molte sue parti incompiuta, per questo l’edificio presenta sia all’interno che all’esterno diverse anomalie e discontinuità. L’edificio nacque nell’ambito dell’architettura romanica nordeuropea, importata in Sicilia dai normanni, ma fu terminato da maestranze locali secondo le istanze dell’architettura islamica e condizionato dalle esigenze liturgiche bizantine.

L'Architettura e i Mosaici

Il Duomo di Cefalù si erge sull'alto di una scalinata e domina la piazza antistante. La facciata del Duomo è opera di Giovanni Panettera e risale al 1240. Due imponenti torri a quattro piani inquadrano la facciata e sono culminate da due coperture piramidali che caratterizzano in modo unico il profilo del Duomo, che, insieme allo sfondo della Rocca e al blu del mare appartiene all'immagine iconografica più classica di Cefalù.
Una doppia fila di archetti su colonnine decora la facciata, che è preceduta da un portico a tre archi il centrale a tutto sesto, i laterali a sesto acuto. Un unico stupefacente portale riccamente decorato, ci conduce all'interno della Chiesa.
L'impianto, a croce latina, presenta otto colonne di granito per lato, che dividono la basilica in tre navate e sorreggono poderosi archi a sesto acuto. Alcuni capitelli delle colonne sono romani, altri bizantini e presentano particolari decorazioni. Il tetto della navata mediana mostra le travature lignee.