Castello Sforzesco

Il Castello

Sforza Castle Milan from internal Court yard

Considerato una delle attrazioni storiche e architettoniche più belle di Milano, il Castello Sforzesco fu costruito per volontà del Duca di Milano Francesco Sforza nel XV secolo. Nella sexonda metà del 1300 da dinastia dei Visconti iniziò la costruzione di una fortificazione con funzioni di difesa. Tra il 1360 e il 1370 Galeazzo Visconti avviò la costruzione dell'edificio il quale venne poi ampliato da Gian Galeazzo Visconti (primo duca di Milano), Giovanni Maria Visconti e Filippo Maria Visconti; il castello divenne così residenza della dinastia dei Visconti fino a quando, nel 1447, venne distrutto dalla Aurea Repubblica Ambrosiana, fondata dai nobili milanesi dopo l'estinzione della dinastia viscontea.

Nel 1450 i lavori di ricostruzione furono avviati da Francesco Sforza, capitano di ventura che si impadronì di Milano e marito di Bianca Maria Visconti. Morto Francesco Sforza gli successe il figlio il quale continuò i lavori al castello avviando anche una campagna di affreschi delle sale della corte ducale. Salito al potere Ludovico il Moro (1494) il castello conobbe un periodo di grande splendore e la sua corte era una delle più ricche d'Europa. Artisti del calibro di Leonardo da Vinci e del Bramante furono chiamati per la realizzazione di particolari affreschi.

Sotto il dominio spagnolo, il castello nel 1535, perse il ruolo di dimora signorile divenendo sede delle truppe militari. L'opera fu poi dotata di fossati, che separarono completamente il castello dalla città. Nei secoli a seguire venne utilizzato per scopi militari, fino a quando Napoleone non ne ordinò la demolizione; essa venne realizzata a partire dal 1801, solo in parte per le torri laterali. Furono presentati diversi progetti di riutilizzo per evitare la demolizione ma Napoleone li rispinse tutti. Anche la cittadinanza si mostrava contraria al mantenimento della struttura poichè vedeva il castello come simbolo delle battaglie subite. Tuttavia prevalse la cultura storica e l'architetto Luca Beltrami lo sottopose a un restauro che ebbe come scopo far tornare il castello alle forme della signoria degli Sforza.

La Struttura

Il Castello Sforzesco ha pianta quadrata, con lati della lunghezza di duecento metri circa. I quattro angoli sono costituiti da torri, ciascuna orientata secondo uno dei punti cardinali. Tutto il perimetro è circondato dall'antico fossato. L'ignresso principale è costituito dall torre centrale, chiamata Torre Filaterale. La facciata posteriore é divisa in due dalla Porta del Barco, sul fianco destro del Castello si apre la Porta dei Carmini, mentre più indietro si trova la cosiddetta Ponticella di Ludovico il Moro, una struttura a ponte che collegava gli appartamenti ducali alle mura esterne oggi scomparse.

Oggi il Castello Sforzesco è sede dei Civici Musei e ospita una delle più vaste collezioni artistiche della città. Al suo interno il Museo d’Arte Antica custodisce opere di grandissimo valore come il Monumento Equestre a Bernabò Visconti e antichi resti della città, come le vestigia di Porta Tosa; la Pinacoteca; la Raccolta di Mobili con arredi dal XV secolo al XIX secolo; la Rocchetta, dove si può ammirare il Museo delle Arti Decorative; le Oreficerie; la collezione di strumenti musicali tra le più grandi d’Europa; gli Arazzi Trivulzio; l’Armeria; il Museo della Preistoria e Protostoria; il Museo Egizio e le Sale Viscontee.