La scalinata di Santa Maria del Monte

La scalinata di Caltagirone

Caltagirone

 

Centoquarantadue gradini compongono la scalinata più famosa, per bellezza e particolarità, della Sicilia. Per poter apprezzare le maioliche che ornano ciascun rialzo la scalinata viene affrontata in salita, partendo da Piazza Municipio. La celebre scala fu un vero colpo di genio, con la sua scenografica soluzione sciolse il nodo dell'ampliamento della città collegando brillantemente la città vecchia - sviluppata attorno alla Chiesa Madre - con quella nuova, dove nel 1483 fu trasferita la Casa Senatoria - centro del potere civile e politico.

Nel 1606, operando un taglio tra le case esistenti lungo la scarpata del colle, venne realizzato il collegamento tra le due parti della città. Vi lavorarono abili maestranze, sotto le direttive di Giandomenico Gagini. La nuova arteria fu realizzata a gradinate in diverse rampe, per centocinquanta gradini, e furono necessari dieci anni di lavoro. Nel 1844 le rampe furono unificate e si ottenne una grandiosa scala rettilinea e la diminuzione del numero di gradini. Infine nel 1956 la scalinata raggiunse l'apice della sua bellezza con l'aggiunta, ad ogni alzata, di un rivestimento in maiolica riproducenti motivi utilizzati dai maestri maiolicari siciliani.

La scelta dei motivi decorativi delle maioliche non è casuale: la scalinata è scomposta in dieci settori, uno per ogni secolo a partire dal X, ciascun settore è formato da quattordici gradini, che rappresentano in successione esempi di stile arabo, normanno, svevo, angioino-aragonese, chiaramontano, spagnolo, rinascimentale, barocco, settecentesco, ottocentesco e contemporaneo.

Oggi la Scala di Santa Maria del Monte si eleva tra due file di case, merita senza dubbio alcuno di essere ammirata in piena luce, ma la Scala diventa uno spettacolo incomparabile nelle sere estive, in occasione delle feste patronali, quando viene artisticamente illuminata. Specialmente nelle notti di Luglio dedicate a San Giacomo, quattromila lucine tremolanti e colorate brillano lungo la maestosa gradinata.