La Cattedrale di Agrigento

La Cattedrale di San Gerlando

La Cattedrale di Agrigento

 Il centro storico di Agrigento, ricco di testimonianze arabe e normanne, conserva ancora un grande fascino che promana dalla strette scalinate che si arrampicano fra le case. Diversi sono i monumenti civili e religiosi presenti in questa parte della città, il principale è la Cattedrale di San Gerlando

La fondazione della Cattedrale risale all'XI secolo e fu voluta dall'arcivescono Gerlando. Della prima edificazione rimangono solamente alcune monofore poste sul fianco destro della Chiesa, mentre la struttura attuale risale al XIII secolo. Nel corso dei secoli sono stati apportati dei rifacimenti, specie tra il Cinquecento ed il Seicento.

Un'alta gradinata precede la facciata, affiancata da un massiccio campanile quadrangolare in stile gotico-catalano. Il lato sud della Cattedrale è ornato da due ordini di monofore cieche di stile gotico e da un balcone sormontato da un arco riccamente decorato secondo lo stile arabo-normanno.

L'interno della Cattedrale è a croce latina. Lo spazio è diviso in tre navate; nella navata di sinistra un arco gotico immette nella Cappella de Marinis, realizzata ad opera di Andrea Mancino e Giovanni Gagini nel 1493. Ma la Cappella principale è quella dedicata a San Gerlando, all'interno della quale è custodica "l'arca", un prezioso reliquiario argenteo dello stesso Santo. Accanto a questa cappella, nell'abside di destra, è esposta una Madonna con Bambino risalente al 1495.